Balthus

BalthusCirca duecento opere, tra quadri, disegni e fotografie, provenienti dai più importanti musei europei ed americani oltre che da prestigiose collezioni private, compongono un avvincente percorso in due segmenti: alle Scuderie del Quirinale una completa retrospettiva organizzata intorno ai capolavori più noti, a Villa Medici un’esposizione che, attraverso le opere realizzate durante il soggiorno romano, mette in luce il metodo e il processo creativo di Balthus: la pratica di lavoro nell’atelier, l’uso dei modelli, le tecniche, il ricorso alla fotografia.

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I Grandi Maestri – 100 Anni di fotografia Leica

Arriva a Roma nella sua unica tappa italiana la mostra I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica ospitata al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018.

La mostra, sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e Contrasto ed è a cura di Hans- Michael Koetzle, tra i più rinomati curatori e critici della fotografia.

 

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I protagonisti delle notti parigine: locali, personaggi, situazioni

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Fra le più piacevoli innovazioni della Belle Époque parigina c’è certamente la scoperta del “tempo libero”, del diritto allo svago per tutte le classi sociali, attraverso le più diverse forme di intrattenimento, fra cui anche lo sport: nel 1896 il barone Pierre de Coubertin ha dato vita alla prima edizione delle Olimpiadi moderne, organizzandole non a Parigi ma ad Atene, con un classico omaggio all’antichità greca.

Parigi è un immenso palcoscenico, l’offerta di spettacoli è diffusa e trasversale: accanto all’opera tradizionale nasce il cinema dei fratelli Lumière, i balli popolari sono sempre affollati così come i teatri e i nuovi scintillanti locali dove si esibiscono le nuove vedette: chansonniers, cabarettisti, ballerine, cantanti.

Spettacoli sempre nuovi, sorprendenti per la disinvoltura provocante con cui sgambettano le scatenate danzatrici, sfidando il perbenismo un po’ ipocrita della buona società.

L’invenzione e la rapida diffusione dell’elettricità creano nuovi effetti di luci, colori, proiezioni, bruschi passaggi tra zone d’ombra e altre violentemente illuminate: Toulouse- Lautrec è uno dei primi artisti a coglierli e interpretarli nelle opere pittoriche e soprattutto nella grafica, sfruttando genialmente le possibilità espressive.

In questa sezione si alternano il mondo eccessivo e brillante dei locali notturni, come il Moulin Rouge in cui fa un trionfale ingresso la celebre ballerina chiamata La Goulue (“La golosa”), e le immagini sofisticate del teatro tradizionale. Il nobile visconte Henri de Toulouse-Lautrec rivela qui la sua doppia anima di elegante dandy aristocratico da un lato e di frequentatore assiduo dei caffè notturni dall’altro.

Una celebre raccolta di guizzanti immagini dei personaggi della scena popolare dei cabaret parigini è contenuta nell’album Le Café Concert, con testi di Georges Montorgueil illustrati da undici stampe realizzate da Lautrec e undici da Henri-Gabriel Ibels, autore anche della copertina del portfolio.

L’album fu pubblicato in L’Estampe originale nel 1893.
Testo in catalogo a cura di Stefano Zuffi curatore della mostra Toulouse-Lautrec. La Belle Époque

Castelli aperti a Cuneo

Castelli aperti a CuneoSi parte dalla zona del saluzzese con le aperture del Castello di Manta, prezioso bene del FAI che vanta nel salone baronale una delle più stupefacenti testimonianze della pittura del gotico internazionale. Il castello è aperto dalle 10.00 alle 18.00 e propone visite guidate. A Saluzzo, vale la pena immergersi nel verde dei Giardini Botanici di Villa Bricherasio (aperti dalle 9.30 alle 12.30; dalle 14.30 alle 19.00) che in questo periodo presentano fioriture meravigliose, mentre per gli amanti dell’arte è imperdibile a Costigliole Saluzzo la visita a Palazzo Sarriod De La Tour che ospita fino al 5 luglio la mostra  Antonio Ligabue e i candidi visionari a cura di Nicola Mazzeo e Ivana Mulatero.

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Dal MusèE d’Orsay Tête-à-tête

Dal MusèE d'Orsay Tête-à-têteImpressionisti in mostra a Roma dal 15 ottobre 2015 al 7 febbraio 2016 al Complesso del Vittoriano.
Edouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Frédéric Bazille, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Berthe Morisot: questi gli artisti presenti nella mostra. Oltre sessanta opere provenienti dal Musée d’Orsay.

Attraverso un percorso tra i protagonisti impressionisti la mostra vuole mettere in luce gli aspetti innovativi essenziali nell’elaborazione di un’arte moderna evidenziando le connotazioni delle singole personalità.

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Castelli aperti in provincia di Alessandria

Castelli aperti in provincia di AlessandriaSi parte dalla zona dell’Alto Monferrato. Ad Acqui Terme è sempre aperto il Museo Civico Archeologico nel Castello dei Paleologi (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00), mentre poco distante, a Borgo Monterosso, la splendida Villa Ottolenghi è visitabile nel pomeriggio (alle 15.00) in collegamento con Expo.

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Una dolce vita? Dal Liberty al design italiano. 1900-1940

Una dolce vita? Dal Liberty al design italiano. 1900-1940Nell’Italia di inizio Novecento, le arti decorative, già eredi di un’importante tradizione artigianale e artistica, si fanno interpreti del desiderio di progresso di una Nazione che ha da poco conosciuto l’unità. Ebanisti, ceramisti e maestri vetrai lavorano spesso in collaborazione con i maggiori artisti del tempo, dando vita a un vero e proprio ’stile italiano’ destinato a influenzare la nascita stessa del design moderno. Si tratta di un periodo di ’ottimismo paradossale’, di intensa creatività con, sullo sfondo, una società in profonda trasformazione, alimentata all’inizio dalle speranze del governo Giolitti, ma presto costretta a subire il trauma della Prima guerra mondiale e il tragico esito del regime mussoliniano.

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L’agricoltura del futuro a Lodi

L'agricoltura del futuro a LodiLa tecnica della irrigazione a goccia, quella della coltivazione di ortofrutta fuori suolo, la selezione delle piante per ridurre i trattamenti chimici, sono le nuove metodologie agricole avanzate che sono state presentate oggi al “Demo Field: Agriculture of Tomorrow”, situato di fronte al PTP – Science Park di Lodi.

Un campo dimostrativo grande poco più di un ettaro, composto da una collinetta artificiale, di un frutteto e di una serra. L’obiettivo di queste nuove tecniche è quello di produrre di più con meno, per soddisfare i bisogni di una popolazione in crescita preservando le risorse del pianeta, a partire dall’acqua.

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Pablo Echaurren. Contropittura

Pablo Echaurren. ContropitturaIl fulcro concettuale della mostra che la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea dedica a Pablo Echaurren è rappresentato dall’impegno politico che connota la sua ricerca. Pittore ad appena 18 anni, ottiene un precoce riconoscimento da Arturo Schwarz, “patron” del DadaSurrealismo, ma nel 1977 decide di abbandonare la professione per immergersi nel clima sociale complesso e teso del periodo. Nell’idea del superamento dell’arte a favore della creatività della vita, Echaurren trova linfa per le sue pagine ironiche e satiriche e per le sue future elaborazioni pittoriche. L’esposizione parte dal periodo della sospensione dell’attività propriamente artistica; non si tratta quindi di una antologica, ma di una mostra tematica che intende mettere in luce l’aspetto più importante dell’arte di Echaurren e il suo avanguardistico contributo al pensiero contemporaneo.

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Momenting the Memento

Momenting the MementoAperte le registrazioni per l’evento Momenting the Memento. Nell’ambito del 150esimo anniversario di Firenze Capitale d’Italia, Polimoda -­‐ istituto internazionale di alta formazione per il settore moda -­‐ si prepara ad accogliere in città una platea internazionale di professionisti del mondo della moda, accademici e ricercatori, creativi e appassionati d’arte, moda, architettura, scrittura, filosofia e design, per un momento di confronto culturale e artistico che coinvolgerà luoghi simbolo della città quali Palazzo Vecchio, l’Opera di Santa Croce, la Biblioteca Nazionale Centrale, Palazzo Strozzi e Villa Favard, sede dell’istituto.

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