Gli ordini monastico-cavallereschi a Padova: Teutonici e Templari

Padova era l’ideale luogo di raccolta e addestramento per le milizie mercenarie che approdavano a Venezia per partecipare alle Crociate.
Il compito di rendere soldati i pellegrini giunti da tutta Europa, difficilmente attuabile sulle isole della laguna, era in gran parte affidato agli ordini monastico-cavallereschi (dopo la Prima Crociata).
L’Ordine Teutonico, che raccoglieva i pellegrini di lingua tedesca e provenienti dall’est europeo, aveva a Padova caserma, ospedale e campo d’addestramento presso il Ponte Pedocioso (ora sottopassaggio tra i due nuovi blocchi ospedalieri), nel luogo dove oggi si trova l’Ospedale vecchio.
Il canale attraversato dal Ponte Pedocioso (nome che significa "percorribile a piedi") si collegava alle lagune, per le comunicazioni dirette con Venezia.
L’Ordine Templare invece si era sistemato nella parte greca della città, verso Noventa dove c’era il porto.
Il tempio dei Templari padovani sorgeva nel luogo dell’attuale Chiesa dell’Immacolata, dove si svilupperà il quartiere del Portello, cioè nel cuore del porto fluviale moderno della città.
La chiesa (che era dedicata a Santa Maria Inconia), allo scioglimento forzato dell’Ordine, decretato da Filippo il Bello nel 1317, passò all’Ordine di Malta, come tutti i beni dei Templari.
 

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