febbraio:2012
LMMGVSD
«gen  
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829 

I quartieri di Pisa

I quartieri meridionali di Pisa,detti dai pisani `di làd'Arno',sono meno interessanti di quelli a tramontana. C'èqualche bella chiesa,come quella trecentesca di San Martino,con affreschi di Antonio Veneziano ed altri,sculture trecentesche e quattrocentesche e fino a qualche tempo fa,un Crocifisso di Enrico di Tedice (ora in museo). In questa zona si trovano anche il Carmine,pure trecentesca ma alterata nel Seicento,San Domenico,con una tavola del Gozzoli,Santa Maria Maddalena,con la graziosa facciata settecentesca del Vaccà,Sant'Antonio,nelle cui vicinanze sorgeva la casa Rosselli-Nathan (distrutta dalla guerra e poi ricostruita come sede di un istituto di studi mazziniani).

Qui il 10 marzo 1872 si spense Giuseppe Mazzini. Ma la maggiore attrattiva di tutta quella parte della cittàècostituita dal corso Italia (giàstrada Vittorio) dove la duplice fila quasi ininterrotta di polifore dàalla facciata del trecentesco Palazzo della Consorteria Gambacorti un aspetto che richiama molto da vicino quello di certe case veneziane. Assai piùricchi di celebri monumenti sono i quartieri settentrionali,`di qua d'Arno',gravitanti sull'asse formato dal borgo Stretto,la piùcaratteristica via della città,fiancheggiata da due file di loggiati su colonne con antichi capitelli (alcuni risalgono al XII secolo),dal borgo Largo e da via Carducci. Qui sorge il conservatorio di Sant'Anna nel quale venne rinchiusa dal padre Emilia Viviani,amata invano dallo Shelley.

Related posts:

  1. I quartieri e le contrade
  2. I palazzi sui Lungarni

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href=""title=""><abbr title=""><acronym title=""><b><blockquote cite=""><cite><code><del datetime=""><em><i><q cite=""><strike><strong><font color=""face=""size=""><span style="">