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	<title>L'Italia dalla A alla Z &#187; Reggio Calabria</title>
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		<title>Reggio Calabria</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 23:07:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Disposta in modo lineare lungo la costiera calabra dello stretto di Messina, Reggio Calabria ha un aspetto regolare e moderno e pu&#242; essere considerata una &#34;citt&#224; nuova&#34;: risorse infatti dopo che il 28 dicembre del 1908 un violentissimo terremoto ebbe distrutto completamente la &#34;citt&#224; vecchia&#34;, a sua volta opera della ricostruzione seguita ad un altrettanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Disposta in modo lineare lungo la costiera calabra dello stretto di Messina, <a href="http://www.reggio-calabria.biz/">Reggio Calabria</a> ha un aspetto regolare e moderno e pu&ograve; essere considerata una &quot;citt&agrave; nuova&quot;: risorse infatti dopo che il 28 dicembre del 1908 un violentissimo terremoto ebbe distrutto completamente la &quot;citt&agrave; vecchia&quot;, a sua volta opera della ricostruzione seguita ad un altrettanto catastrofico sisma, quello del 1783. Il suo abitato agli inizi del &#39;900 si estese rapidamente verso il porto, situato a poco meno di 2 km. a nord del nucleo antico, e la citt&agrave; assunse funzioni di crescente rilievo. </p>
<p>Nel 1951, a ricostruzione avvenuta, la popolazione (140.734 ab.) si era quasi quintuplicata rispetto a quella degli inizi del secolo. Nel 1860 fu occupata dai garibaldini provenienti dallo stretto di Messina. Il terremoto del 1908 provoc&ograve; 12.000 vittime; pesantissimi danni furono provocati dai bombardamenti del 1943. Fra il luglio del 1970 ed il febbraio del 1971, in particolare, si ebbero dei moti per il mantenimento di Reggio a capoluogo della regione Calabria e contro il trasferimento della sede regionale a Catanzaro. La situazione fu risolta con un compromesso: Catanzaro divenne capoluogo e sede della giunta, mentre a Reggio fu fissata la sede dell&#39;assemblea regionale.</p>
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		<title>Il pane di Natale</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 10:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>In Calabria un preparato benaugurale era il pane di Natale, dedicato al capo famiglia. La panificazione si effettuava in casa ed era occasione di festa. Un tempo, anche il pi&#249; misero panificava in quei giorni. Lo si evidenziava, dicendo che perfino i morti vi si impegnavano, levandosi dalle tombe: &#8216;A Pasqua ed a Natali si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <a href="http://www.zerodelta.net/reggio_calabria.php">Calabria </a>un preparato benaugurale era il pane di Natale, dedicato al capo famiglia. La panificazione si effettuava in casa ed era occasione di festa.<br />
Un tempo, anche il pi&ugrave; misero panificava in quei giorni. Lo si evidenziava, dicendo che perfino i morti vi si impegnavano, levandosi dalle tombe: &#8216;A Pasqua ed a Natali si s&ugrave;sin &quot;i m&ugrave;orti a far u pani&quot; (A Pasqua ed a Natale si levano dalle tombe perfino i morti per panificare). <br />
Sul pane, prima di infornarlo, si poneva una croce di pasta per la lunghezza del diametro. Altri vi poneva una delimitazione, anch&#8217;essa di pasta, lungo l&#8217;orlo. <br />
Altri ancora modellava, nella parte superiore (faccia), fiori, foglie, uccelli, due mani che si stringono &#8211; evidente simbolo della solidariet&agrave; -, un pupazzetto, simboleggiante il Bambino. <br />
I &quot;natalisi&quot; venivano &quot;annum&agrave;ti&quot;, se ne designava cio&egrave; l&#8217;appartenenza ai singoli componenti della famiglia, per trarne presagio.<br />
La bont&agrave; della lievitazione e della cottura del pane faceva trarre, infatti, pi&ugrave; o meno buoni auspici per la famiglia ed i singoli componenti.<br />
&nbsp;</p>
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