Il Tesoro del Duomo di Monza,costituito di preziosi oggetti d’epoca longobarda,èciòche rimane a seguito delle confische di oro e argento avvenute nel 1796,per le spese di guerra necessarie a Napoleone Bonaparte.
Molti manufatti vennero fusi e persi per sempre (in particolare l’antica croce istoriata con bassorilievi storici).
Sempre Napoleone,per arricchire la Biblioteca Nazionale di Parigi,ordinòil trasferimento di un’altra parte del Tesoro,comprendente le corone di Agilulfo e Teodolinda,la Tazza di Zaffiro,dittici ed Evangeliario.
Nel 1816 molti oggetti furono restituiti,ma andarono perse la corona di Agilulfo in oro e gemme (rubata e fusa dal ladro Charlier nel 1804) e il prezioso Evangeliario.
Attualmente il Tesoro comprende la Corona Ferrea,la Tazza di Zaffiro,la Croce e Corona di Teodolinda (un cerchio d’oro gemmato con croce greca),la Croce di Berengario (cosparsa di perle e gemme),calici in argento,reliquiari,ampolle provenienti dalla Terra Santa e altri preziosi manufatti.
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