<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L'Italia dalla A alla Z &#187; Umbria</title>
	<atom:link href="http://www.ciponci.org/category/umbria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ciponci.org</link>
	<description>L'Italia da Nord a Sud, da Est a Ovest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 10:40:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Gerardo Dottori</title>
		<link>http://www.ciponci.org/umbria/gerardo-dottori/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/umbria/gerardo-dottori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 23:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[artisti]]></category>
		<category><![CDATA[celebrità]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=413</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nacque a Perugia nel 1884, dove si iscrisse all&#39;Accademia di Belle Arti. Part&#236; per Milano nel 1906, ma fu costretto a rientrare a Perugia e riprese l&#39;Accademia, della quale critic&#242; in quegli anni il modo di impartire gli insegnamenti. Nel 1908 venne a contatto con gli intellettuali d&#39;avanguardia fiorentini Settimelli, Carli e Scattolini. Dopo aver [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nacque a <a href="http://www.perugiaxnoi.it/">Perugia </a>nel 1884, dove si iscrisse all&#39;Accademia di Belle Arti. Part&igrave; per Milano nel 1906, ma fu costretto a rientrare a Perugia e riprese l&#39;Accademia, della quale critic&ograve; in quegli anni il modo di impartire gli insegnamenti. Nel 1908 venne a contatto con gli intellettuali d&#39;avanguardia fiorentini Settimelli, Carli e Scattolini. Dopo aver conosciuto Giacomo Balla nel 1911, ader&igrave; al Futurismo. Nel 1914 organizz&ograve; una serata futurista con Filippo Tommaso Marinetti, che lo invit&ograve; a partecipare alla mostra dei maggiori esponenti futuristi in Piazza Adriana. Dopo essere partito per la guerra continu&ograve; a lavorare, dipingendo motivi pi&ugrave; dinamici come esplosioni, motociclisti, aerei, aderendo cos&igrave; a quella che &egrave; stata definita &quot;aeropittura&quot; e scrivendo sotto falso nome numerose &quot;parole in libert&agrave;&quot;. Ritornato a Perugia nel 1920, fonda &quot;GRIFFA!&quot;, periodico d&#39;arte in cui scrivono molti futuristi. Tenne a Roma la sua prima mostra personale, e visse nella citt&agrave; dal 1926 al 1939, finch&egrave; non gli venne conferita la cattedra di Pittura all&#39;Accademia di Perugia. Partecip&ograve; a tutte le attivit&agrave; del movimento Futurista, espose le sue opere alla Biennale di Venezia e nel 1932 venne definito nel Manifesto dell&#39;Arte Sacra Futurista come il primo rinnovatore del Futurismo. Rimase sempre legato al Movimento, ed in particolare al suo &quot;Paesaggio totale&quot;. <br />
	Mor&igrave; a Perugia nel 1977.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/umbria/gerardo-dottori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Collegio del Cambio</title>
		<link>http://www.ciponci.org/umbria/il-collegio-del-cambio/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/umbria/il-collegio-del-cambio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 23:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Perugia l&#39;Arte dei Cambiatori di moneta, come quella dei Mercanti, aveva sede nel Palazzo dei Priori, nell&#39;ala quattrocentesca. Il Collegio dell&#39;antica e nobile Corporazione fu decorato verso la fine del Quattrocento da Domenico del Tasso ed Antonio da Mercatello, che ne eseguirono il rivestrimento ligneo. </p> <p>Verso il 1500 il grande maestro del tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A <a href="http://www.perugiaxnoi.it/">Perugia </a>l&#39;Arte dei Cambiatori di moneta, come quella dei Mercanti, aveva sede nel Palazzo dei Priori, nell&#39;ala quattrocentesca. Il Collegio dell&#39;antica e nobile Corporazione fu decorato verso la fine del Quattrocento da Domenico del Tasso ed Antonio da Mercatello, che ne eseguirono il rivestrimento ligneo. </p>
<p>Verso il 1500 il grande maestro del tempo, Pietro Vannelli detto il Perugino, complet&ograve; l&#39;opera di decorazione dipingendo le pareti secondo un progetto umanistico suggerito dal Sagretario dei Decemviri Francesco Maturanzio. Le pareti furono decorate con diverse figure simboliche, come Le quattro Virt&ugrave; Cardinali, rappresentate da personaggi del mondo antico; scene prese dal Vangelo, come la Nativit&agrave; o la Trasfigurazione; Sibille e Profeti. La volta &egrave; decorata con grottesche e motivi che ricordano la Domus Aurea neroniana, con allegorie di pianeti. Questi affreschi del Perugino sono da considerare come le pi&ugrave; importanti opere dell&#39;autore presenti a Perugia, grazie anche ad attente opere di restauro che hanno contibuito a rendere il Collegio del Cambio la &quot;banca piu&#39; bella del mondo&quot;, come fu definito dal noto storico dell&#39;arte Bruno Toscano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/umbria/il-collegio-del-cambio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Valentino e la sua Festa</title>
		<link>http://www.ciponci.org/umbria/san-valentino-e-la-sua-festa/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/umbria/san-valentino-e-la-sua-festa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 10:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Terni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">San Valentino &#232; il patrono della citt&#224; di Terni e degli innamorati di tutto il mondo. La festa degli innamorati ha origini antichissime: le sue radici vanno ricercate nelle tradizioni dei Celti, presso i quali a met&#224; Febbraio avvenivano riti connessi alla fertilit&#224; e al risvegliarsi della natura. Le prime testimonianze di festeggiamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">San Valentino &egrave; il patrono della citt&agrave; di <a href="http://www.zerodelta.net/terni.php">Terni</a> e degli innamorati di tutto il mondo. La festa degli innamorati ha origini antichissime: le sue radici vanno ricercate nelle tradizioni dei Celti, presso i quali a met&agrave; Febbraio avvenivano riti connessi alla fertilit&agrave; e al risvegliarsi della natura. <br />
Le prime testimonianze di festeggiamenti tra innamorati risalgono all&#8217;Inghilterra del XV secolo, e da allora in tutti i paesi anglosassoni questa ricorrenza &egrave; stata contrassegnata dallo scambio di bigliettini affettuosi e di piccoli doni fatti alle persone amate. In Italia la festa &egrave; stata importata in seguito, e la tradizione, in origine pagana/anglosassone si &egrave; intrecciata con quella cristiana legata al culto del Santo protettore della citt&agrave; di Terni. <br />
Valentino, vissuto nel III secolo, dedic&ograve; la sua vita alla comunit&agrave; cristiana di Terni, divenendo anche il primo vescovo della citt&agrave;, e moltissime sono le leggende che ci tramandano la sua vita e il suo operato.&nbsp;<br />
Secondo la tradizione, fu il primo ministro di Dio a celebrare l&#8217;unione fra un pagano e una cristiana. Perseguitato e condannato a morte a Roma, il Santo venne martirizzato il 14 febbraio del 273, lungo la via Flaminia, e sepolto in tutta fretta. <br />
La leggenda riporta che tre suoi discepoli riuscirono a ritrovare il corpo e a riportarlo nella citt&agrave; di Terni per dargli una degna sepoltura. <br />
Da allora il 14 febbraio &egrave; diventato il giorno dedicato all&#8217;amore e agli innamorati.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/umbria/san-valentino-e-la-sua-festa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;affascinante leggenda di Trasimeno e Agilla</title>
		<link>http://www.ciponci.org/umbria/laffascinante-leggenda-di-trasimeno-e-agilla/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/umbria/laffascinante-leggenda-di-trasimeno-e-agilla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[miti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=221</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un affascinante e romantico racconto mitologico vede il lago Trasimeno(o di Perugia). il nome del lago legato quello del principe Trasimeno, figlio di Tirreno, del re degli Etruschi. Si racconta che il giovane si stesse bagnando nelle acque quando la sua attenzione venne attirata da una voce soave che proveniva appunto dal piccolo lago. Fortemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un affascinante e romantico racconto mitologico vede il lago Trasimeno(o di <a href="http://www.zerodelta.net/perugia.php">Perugia</a>).  il nome del lago legato quello del principe Trasimeno, figlio di Tirreno, del re degli Etruschi.<br />
Si racconta che il giovane si stesse bagnando nelle acque quando la sua attenzione venne attirata da una voce soave che proveniva appunto dal piccolo lago. Fortemente incuriosito dal canto melodioso, si rec&ograve; ogni giorno al lago per ascoltarlo e scopr&igrave; che la voce apparteneva alla bellissima ninfa Agilla, che abitava nelle acque del lago. I due si conobbero, s&#8217;innamorarono e ben presto si sposarono, ma talmente forte era in lei il desiderio di abbracciarlo da trascinarlo con s&eacute; sotto acqua, provocandone involontariamente la morte. <br />
La giovane ninfa Agilla pianse talmente tante lacrime, disperata per ci&ograve; che aveva fatto, da riempire il piccolo lago e farlo diventare quello che &egrave; attualmente. Nelle sue acque giace l&#8217;amato Trasimeno, dal quale, secondo la leggenda, ne deriva il nome.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/umbria/laffascinante-leggenda-di-trasimeno-e-agilla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

