<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L'Italia dalla A alla Z &#187; Calabria</title>
	<atom:link href="http://www.ciponci.org/category/calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ciponci.org</link>
	<description>L'Italia da Nord a Sud, da Est a Ovest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 10:40:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>In Calabria tra spruzzi e scivoli</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/in-calabria-tra-spruzzi-e-scivoli/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/in-calabria-tra-spruzzi-e-scivoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 10:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[parchi acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[parchi avventura]]></category>
		<category><![CDATA[parchi divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[parchi naturali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=365</guid>
		<description><![CDATA[<p>Regione di grande richiamo turistico e dal clima decisamente mite, la Calabria ospita alcuni meravigliosi parchi di divertimento a tema &#8220;acquatico&#8221;.</p> <p>Scivoli, piscine, fiume lento ed un&#39;intensa attivit&#224; di animazione per grandi e bambini all&#39;AquaFans di Praia a Mare in provincia di Cosenza; sempre in provincia di Cosenza potete trascorrere una giornata di grande divertimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione di grande richiamo turistico e dal clima decisamente mite, la Calabria ospita alcuni meravigliosi parchi di divertimento a tema &ldquo;acquatico&rdquo;.</p>
<p>Scivoli, piscine, fiume lento ed un&#39;intensa attivit&agrave; di animazione per grandi e bambini all&#39;<a href="http://www.tuttiparchi.com/nuovo-aquafans_praia_a_mare.php"><strong>AquaFans</strong></a> di Praia a Mare in provincia di Cosenza; sempre in provincia di Cosenza potete trascorrere una giornata di grande divertimento all&#39;<a href="http://www.tuttiparchi.com/acqua-park-odissea-2000_rossano.php"><strong>AquaPark Odissea 2000</strong></a>a Rossano: tante piscine per ogni esigenza, scivoli e toboga per bambini e per gli amanti del brivido, animazione, punti ristoro e solarium completano l&#39;offerta; ancora vicino Cosenza c&#39;&egrave; l&#39;<a href="http://www.tuttiparchi.com/laguna-blu--parco-acquatico_fuscaldo.php"><strong>Acquapark Laguna Blu</strong></a>, con piscina Baby, scivoli ed idromassaggi.</p>
<p>Spostandosi un po&#39; pi&ugrave; a sud si trovava, sulla costa tirrenica, in provincia di Vibo Valentia, a due passi da Tropea, l&#39;Acquapark Zambrone: affacciato direttamente su di una splendida spiaggia bianca dove un tempo c&#39;era un campeggio con un mare da sogno, l&#39;Aquapark &egrave; stato chiuso nel 2006 e al suo posto sorger&agrave; un complesso alberghiero &hellip; un peccato, era un bellissimo parco!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/in-calabria-tra-spruzzi-e-scivoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reggio Calabria</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/reggio-calabria/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/reggio-calabria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 23:07:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=337</guid>
		<description><![CDATA[<p>Disposta in modo lineare lungo la costiera calabra dello stretto di Messina, Reggio Calabria ha un aspetto regolare e moderno e pu&#242; essere considerata una &#34;citt&#224; nuova&#34;: risorse infatti dopo che il 28 dicembre del 1908 un violentissimo terremoto ebbe distrutto completamente la &#34;citt&#224; vecchia&#34;, a sua volta opera della ricostruzione seguita ad un altrettanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Disposta in modo lineare lungo la costiera calabra dello stretto di Messina, <a href="http://www.reggio-calabria.biz/">Reggio Calabria</a> ha un aspetto regolare e moderno e pu&ograve; essere considerata una &quot;citt&agrave; nuova&quot;: risorse infatti dopo che il 28 dicembre del 1908 un violentissimo terremoto ebbe distrutto completamente la &quot;citt&agrave; vecchia&quot;, a sua volta opera della ricostruzione seguita ad un altrettanto catastrofico sisma, quello del 1783. Il suo abitato agli inizi del &#39;900 si estese rapidamente verso il porto, situato a poco meno di 2 km. a nord del nucleo antico, e la citt&agrave; assunse funzioni di crescente rilievo. </p>
<p>Nel 1951, a ricostruzione avvenuta, la popolazione (140.734 ab.) si era quasi quintuplicata rispetto a quella degli inizi del secolo. Nel 1860 fu occupata dai garibaldini provenienti dallo stretto di Messina. Il terremoto del 1908 provoc&ograve; 12.000 vittime; pesantissimi danni furono provocati dai bombardamenti del 1943. Fra il luglio del 1970 ed il febbraio del 1971, in particolare, si ebbero dei moti per il mantenimento di Reggio a capoluogo della regione Calabria e contro il trasferimento della sede regionale a Catanzaro. La situazione fu risolta con un compromesso: Catanzaro divenne capoluogo e sede della giunta, mentre a Reggio fu fissata la sede dell&#39;assemblea regionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/reggio-calabria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pane di Natale</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/il-pane-di-natale/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/il-pane-di-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 10:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=248</guid>
		<description><![CDATA[<p>In Calabria un preparato benaugurale era il pane di Natale, dedicato al capo famiglia. La panificazione si effettuava in casa ed era occasione di festa. Un tempo, anche il pi&#249; misero panificava in quei giorni. Lo si evidenziava, dicendo che perfino i morti vi si impegnavano, levandosi dalle tombe: &#8216;A Pasqua ed a Natali si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <a href="http://www.zerodelta.net/reggio_calabria.php">Calabria </a>un preparato benaugurale era il pane di Natale, dedicato al capo famiglia. La panificazione si effettuava in casa ed era occasione di festa.<br />
Un tempo, anche il pi&ugrave; misero panificava in quei giorni. Lo si evidenziava, dicendo che perfino i morti vi si impegnavano, levandosi dalle tombe: &#8216;A Pasqua ed a Natali si s&ugrave;sin &quot;i m&ugrave;orti a far u pani&quot; (A Pasqua ed a Natale si levano dalle tombe perfino i morti per panificare). <br />
Sul pane, prima di infornarlo, si poneva una croce di pasta per la lunghezza del diametro. Altri vi poneva una delimitazione, anch&#8217;essa di pasta, lungo l&#8217;orlo. <br />
Altri ancora modellava, nella parte superiore (faccia), fiori, foglie, uccelli, due mani che si stringono &#8211; evidente simbolo della solidariet&agrave; -, un pupazzetto, simboleggiante il Bambino. <br />
I &quot;natalisi&quot; venivano &quot;annum&agrave;ti&quot;, se ne designava cio&egrave; l&#8217;appartenenza ai singoli componenti della famiglia, per trarne presagio.<br />
La bont&agrave; della lievitazione e della cottura del pane faceva trarre, infatti, pi&ugrave; o meno buoni auspici per la famiglia ed i singoli componenti.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/il-pane-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Iannacche</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/le-iannacche/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/le-iannacche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 09:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[coltura]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le iannacche, frutto di ricerca culturale locale, sono delle sfere cave, in oro, che simboleggiano l&#8217;amore dello sposo per la propria sposa e che si possono acquistare nei famosi laboratori orafi di Crotone. Qui &#232; presente, anche, una linea di gioielli che riporta alla cultura arbereshe cio&#232; del popolo albanese trapiantato in Calabria. Si trovano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le iannacche, frutto di ricerca culturale locale, sono delle sfere cave, in oro, che simboleggiano l&#8217;amore dello sposo per la propria sposa e che si possono acquistare nei famosi laboratori orafi di <a href="http://www.zerodelta.net/crotone.php">Crotone</a>.<br />
Qui &egrave; presente, anche, una linea di gioielli che riporta alla cultura arbereshe cio&egrave; del popolo albanese trapiantato in Calabria. <br />
Si trovano, inoltre, le conocchie; queste all&#8217;origine erano dei fusi scolpiti in legno che, in passato, il promesso sposo metteva davanti alla porta della donna: se lei le riceveva voleva dire che le intenzioni del pretendente erano corrisposte!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/le-iannacche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storia di Cosenza</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/storia-di-cosenza/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/storia-di-cosenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 09:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[<p>Antica citt&#224; calabra e metropoli dei Bruzi nell&#8217;800-600 a.C. Consentia fece parte della civilt&#224; greca. Divenne meta degli Itali, dai quali si stacc&#242; un ceppo, quello dei Bruzi, che da nomade divenne stabile. Nacque Cosenza, si narra che a fondarla sia stato Brettio, figlio di Ercole. Nel 370 a. C. Dionisio a capo dei Lucani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antica citt&agrave; calabra e metropoli dei Bruzi nell&#8217;800-600 a.C. Consentia fece parte della civilt&agrave; greca.<br />
Divenne meta degli Itali, dai quali si stacc&ograve; un ceppo, quello dei Bruzi, che da nomade divenne stabile. Nacque <a href="http://www.zerodelta.net/cosenza.php">Cosenza</a>, si narra che a fondarla sia stato Brettio, figlio di Ercole. <br />
Nel 370 a. C. Dionisio a capo dei Lucani espugn&ograve; Cosenza. Nel 356 a.C. sancita la pace, passata alla storia come la pace di &quot;donna Brettia&quot;, inizi&ograve; lo splendore della Citt&agrave; che divenne la Caput Brutiorum del Regno Brettico, al quale aderirono i Bruzi, i Sanniti e gli stessi Lucani. <br />
Nel 275 a.C. la Confederazione Bruzia, con a capo Cosenza, strinse alleanza con Pirro re d&#8217;Epiro nella lotta contro Roma, ma la forza di Roma va al di l&agrave; di quella dei Bruzi, e Cosenza venne ammessa alla Repubblica. <br />
Nel 218 a. C., Cosenza si alle&ograve; con Annibale per un estremo tentativo di ribellione, ma, sconfitta, venne punita perdendo cos&igrave; la funzione di Citt&agrave; stato. <br />
Cosenza ancora protagonista nel corso della guerra civile del 73 a.c. con Spartaco: con lui sono condivisi desideri di libert&agrave; e indipendenza che per&ograve; dovranno essere accantonati. Nel 29 a.C. Cosenza divenne colonia sotto Augusto, il quale concesse la cittadinanza romana alla Citt&agrave;, nacque la Via Popilia, che congiungeva Roma alla Sicilia. <br />
Nel 305 d.C. l&#8217;Imperatore Massiminiano si stabilisce nel centro bruzio per sedare un&#8217;altra rivolta; con l&#8217;eliminazione di Bulla inizi&ograve; la martoriata storia del cristianesimo a Cosenza. Nel 313 d. C. con l&#8217;editto di Milano i cristiani escono dalla clandestinit&agrave;, liberi di professare la propria fede. <br />
E&#8217; l&#8217;inizio di un secolo di benessere, pace e splendore, la cui fine &egrave; sancita dall&#8217;invasione di Alarico re dei Goti. <br />
Nel 554 d.c. l&#8217;esercito di Giustiniano sconfisse gli ostrogoti; Narsete entr&ograve; a Cosenza e con l&#8217;era bizantina la citt&agrave; divenne nuovamente capitale di tutte le terre meridionali liberate dai bizantini. <br />
Nel 568 Giustino il Giovane, divenne Imperatore e con lui Cosenza divenne ducato.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/storia-di-cosenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Vitaliano patrono</title>
		<link>http://www.ciponci.org/calabria/san-vitaliano-patrono/</link>
		<comments>http://www.ciponci.org/calabria/san-vitaliano-patrono/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 08:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>junko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Capua]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[vescovo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciponci.org/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Santo patrono di Catanzaro &#232; San Vitaliano vescovo di Capua. Si festeggia il 16 luglio. Le notizie un p&#242; incerte raccontano che San Vitaliano fu proclamato vescovo di Capua contro la sua volont&#224;. Sub&#236; ogni genere di insinuazioni e derisioni da parte dei suoi nemici che lo accusarono di avere tendenze particolari. Per svergognarlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Santo patrono di <a href="http://www.zerodelta.net/catanzaro.php">Catanzaro</a> &egrave; San Vitaliano vescovo di Capua. Si festeggia il 16 luglio.<br />
Le notizie un p&ograve; incerte raccontano che San Vitaliano fu proclamato vescovo di Capua contro la sua volont&agrave;.<br />
Sub&igrave; ogni genere di insinuazioni e derisioni da parte dei suoi nemici che lo accusarono di avere tendenze particolari. <br />
Per svergognarlo davanti ai fedeli, i nemici con uno stratagemma riuscirono a farlo comparire in pubblico con abiti femminili. <br />
Il santo si difese con molta abilit&agrave;; dopo che scopr&igrave; il complotto si allontan&ograve; dalla citt&agrave;. <br />
La sua fuga fu breve: venne catturato, legato dentro un sacco e gettato nel Garigliano. <br />
Su di lui vi era la presenza di Dio che lo fece giungere incolume fino ad Ostia dove venne salvato da alcuni pescatori, mentre Capua, dimostratasi ingrata e violenta, venne punita da Dio con siccit&agrave;, peste e carestia.<br />
I capuani, martoriati da tutto ci&ograve;, pentiti di tutto quello che avevano compiuto contro san Vitaliano, si recarono dal vescovo, scongiurandolo di tornare.<br />
Il santo ritorn&ograve;, ma si ferm&ograve; per poco tempo a Capua, poich&eacute; desider&ograve; ritirarsi presso il monte Partendo, ove costru&igrave; una chiesa dedicata a Maria santissima. <br />
San Vitaliano mor&igrave; nel 699. Il culto di san Vitaliano &egrave; diffuso in tutta la Campania ed ovviamente in Calabria; Catanzaro lo invoca contro ogni calamit&agrave;, particolarmente contro i terremoti.<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciponci.org/calabria/san-vitaliano-patrono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

